Tutti corriamo rischi presenti ed abbiamo obiettivi di vita futuri; pochi di noi sanno però definirli con precisione e hanno già messo in atto azioni concrete per raggiungerli. E questo non per svogliatezza o disattenzione; più semplicemente perché siamo concentrati su un presente fatto di genitori anziani da assistere, mutui da accendere, figli da mandare all’università, bollette da pagare, visite mediche da prenotare, pensioni da raggiungere.

In passato, il nostro ciclo di vita era forse un po’ più semplice da interpretare rispetto ad oggi. Finiti gli studi si cominciava subito a lavorare, si lasciava la casa dei genitori per acquistarne una propria, ci si innamorava e sposava, arrivavano i figli e piano piano si attendeva il momento della pensione. Eventi di vita ben cadenzati, un presente noto e gestibile e un futuro facilmente immaginabile e pianificabile.

Oggi le cose sono molto cambiate e il nostro ciclo di vita si è allungato, spezzato, reso circolare…

Articolo di Francesca Bertè (Milano Finanza – 20 Marzo 2019)